444 stai a destra…

A volte qualcosa ti riconcilia con la vita o con le tue passioni. Questo cortometraggio ne è uno splendido esempio.

444 stai a desta” è un cortometraggio che parla di ciclismo e più precisamente di Ultracycling.  Non è nuovo, alcuni di voi ne avranno già sentito parlare, altri lo avranno già visto. Ma ad altrettanti sarà sfuggito… E non posso permettermi di non portalo alla Vostra attenzione..

Per molti il mondo dell’UltraCycling è pressoché sconosciuto. Ma è un fenomeno che si sta allargando e ed in cui spesso, trovano rifugio gli appassionati di ciclismo che mal sopportano il cronometro, o semplicemente rifuggono da un certo tipo di agonismo.  Molti di noi faticano a capire quali siano le leve che muovono gli Ultracyclist, ma il valore di questo Film, di questo piccolo capolavoro è esattamente questo: spiegare e far capire con una semplicità disarmante, perché si arrivi ad amare questa disciplina.

“444 stai a destra” è il titolo appunto di questo documentario che racconta la partecipazione di Luigi Barilari, un simpatico Romagnolo,  alla Race Across the America, normalmente conosciuta come RAAM, un Coast to Coast (da Oceanside ad Annapolis) attraverso l’America. Se decidete di partecipare, dovete essere pronti a “smazzarvi” circa 5000 Km con 40.000 metri di dislivello attraverso 12 stati e dovete riuscire a percorrerli nel tempo massimo di 12 giorni: ma tranquilli, potete disporre di una assistenza al seguito.

Non esattamente “pizza e fichi” quindi, ma per la cronaca, nemmeno la più dura gara di UltraCycling del pianeta. Se non vi bastasse, tranquilli, potete sfogarvi con percorsi ancora più impegnativi e senza assistenza alcuna: c’è ne è per tutti i gusti.

Ma restiamo alla nostra RAAM ed al racconto di Luigi Barilari: perché mi è piaciuto tanto? In parte l’ho già spiegato, la semplicità dei personaggi, la loro spontaneità, traspare in maniera netta e conquista l’ascoltatore. Ma c’è di più: le riprese, il loro montaggio, il modo in cui la storia viene montata e narrata, consolidano questa sensazione, con una coerenza assoluta. Piacere per gli occhi e per lo spirito, per tutti coloro che amano il  ciclismo, ma anche per tutti quelli a cui no gliene frega una “mazza”: fate una prova facendolo vedere a qualcuno di questi ultimi e vediamo se non mi darete ragione!

Quindi, non vi resta che sedetevi comodi, prendetevi una birra ghiacciata e dedicare a Voi stessi 40 minuti del vostro tempo. Poi schiacciate PLAY, guardatevelo e riconciliatevi con il mondo.

Approfondimenti:

la Raam dall’Italia

sito ufficale Raam

la Raam su Wikipedia

JT     jt@cyclist4passion.com

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